Con la prima edizione di Motor Sapiens si chiude un evento di grande successo. A Vezia, nella cornice di una splendida Villa Negroni dall’atmosfera fiabesca, imbiancata dalla prima neve ticinese che ne ha ammantato di fascino invernale le facciate e i giardini, si è inaugurato un nuovo format di informazione e confronto dedicato a passato, presente e futuro della mobilità.
“Motor Sapiens voleva essere ed è stato un’occasione di confronto aperto, un dialogo partito dal motorismo storico, riconosciuto come asset economico e culturale di rilevanza internazionale, e giunto fino alle sfide, le opportunità e le criticità legate alla mobilità elettrica e sostenibile del prossimo futuro. L’obbiettivo, raggiunto, era iniziare un percorso che portasse ad una rinnovata coscienza sociale legata al motorismo, abbattendo i muri ideologici che attualmente istituzionalizzano due contrapposizioni: i pro e i contro. Volevamo fare una riflessione ampia e ci siamo riusciti, grazie alla presenta degli ospiti relatori che si sono dimostrati arguti, riflessivi, veri protagonisti di questo evento” Dichiara Ermanno De Angelis, ideatore e conduttore dell’evento.







