Le Alpi svizzere hanno fatto ancora una volta da cornice a uno degli appuntamenti più esclusivi dell’estate motoristica. Lo Speed Festival San Bernardino è tornato con la sua seconda edizione, confermandosi un format capace di unire il piacere della guida, il turismo di qualità e la cultura dell’automobile in uno scenario naturale di straordinaria bellezza.

Nato dall’esperienza di Victorious Car Events ed organizzato su mandato di San Bernardino Swiss Alps, lo Speed Festival è inserito nel calendario del San Bernardino Summer Village e ha l’obiettivo di contribuire a valorizzare una località che negli ultimi anni ha saputo reinventarsi come destinazione turistica d’eccellenza. Un progetto che punta a coniugare motori, territorio e ospitalità, coinvolgendo collezionisti, appassionati e pubblico in un fine settimana esclusivo.
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di una selezione di circa trenta vetture: auto storiche e supercar accomunate da una sola caratteristica, l’eccellenza.

Benvenuti a San Bernardino
Il weekend si è aperto venerdì sera con il ritrovo degli equipaggi presso lo storico hotel Brocco & Posta, dove il briefing/talk a tema motori condotto da Ermanno De Angelis in compagnia di Italo Valenti, già CFO Ferrari, e Carlo Bonzanigo, ex Chief Creative Officer di Pininfarina, ha rappresentato il primo momento di incontro tra collezionisti, piloti e appassionati per entrare nello spirito dell’evento: amichevole, informale, sereno e votato al divertimento e alla condivisione di piaceri ed emozioni. Un’occasione per conoscersi, osservare da vicino le vetture e respirare quell’atmosfera conviviale che costituisce uno degli elementi distintivi dello Speed Festival. A seguire un ricco e gustoso aperitivo “svizzero” al tramonto presso il Suisse Wine Bar a cura dello Chef Alan Rosa, arricchito dalla degustazione di sigari messi a disposizione da EGM Cigars di Balerna, e la cena di benvenuto presso il ristorante del Brocco & Posta.

Quattro passi alpini, un’unica emozione
Il cuore della manifestazione è andato in scena sabato con il grande tour panoramico.
Gli equipaggi hanno affrontato uno degli itinerari più spettacolari dell’intero arco alpino attraversando quattro valichi leggendari: San Bernardino, Oberalp, Furka e Nufenen (Novena). Oltre al piacere della guida, il percorso ha regalato panorami mozzafiato, soste fotografiche e continui momenti di condivisione tra i partecipanti. Il pranzo conviviale in rifugio, ai piedi del Furka, ha rappresentato una piacevole pausa prima di riprendere il viaggio tra curve, tornanti e paesaggi d’alta quota.

La giornata si è conclusa con la cena di gala e lo spettacolo musicale presso la Raiffeisen Alpine Lounge, suggellando una giornata che ha saputo unire eleganza, turismo e passione automobilistica. Il clou si è raggiunto con la premiazione: tanti e prestigiosi i premi, tra cui un prezioso orologio messo a disposizione dalla maison Cuervo y Sobrinos, partner dell’evento, assegnati ai primi 6 equipaggi vincitori di uno speciale quiz di cultura motoristica.

La festa dei motori aperta al pubblico
Domenica lo Speed Festival ha aperto le porte al pubblico trasformando San Bernardino in un grande villaggio dedicato ai motori.
Grazie alla collaborazione con il club Free Oldtimer di Mendrisio, oltre cento vetture hanno animato l’esposizione, tra classiche, supercar contemporanee e auto da competizione.

Non sono mancate le attività dedicate agli appassionati di ogni età: test drive con quad, area food truck, momenti di incontro tra collezionisti e curiosi, fino alle spettacolari esibizioni delle monoposto di Formula 2 e 3, grazie alla collaborazione con MCM Motors di Marco Coppini, che hanno regalato al pubblico il sound e le emozioni delle vere vetture da corsa di una volta.

A chiudere la manifestazione il pranzo finale presso il ristorante alpino situato all’arrivo della cabinovia Fracch-Confin, raggiunto eccezionalmente grazie all’apertura esclusiva dell’impianto per gli equipaggi dello Speed Festival.
Un finale perfetto, immersi nei panorami delle montagne svizzere, tra piatti della tradizione e il racconto delle emozioni vissute durante il weekend.

Un evento che cresce
Con la sua seconda edizione, lo Speed Festival dimostra di aver trovato una formula vincente. Non solo una manifestazione dedicata alle automobili, ma un’esperienza completa che mette al centro il territorio, la qualità dell’accoglienza e il piacere della guida sulle più belle strade alpine.

Durante il weekend non sono mancati i momenti dedicati al gusto. Gli equipaggi hanno potuto vivere diverse esperienze di degustazione con prodotti di eccellenza del territorio e selezioni enogastronomiche di alta qualità, accompagnate da raffinati momenti dedicati alla cultura del sigaro premium. Occasioni pensate non solo per valorizzare le produzioni d’eccellenza, ma anche per favorire la convivialità e il networking tra collezionisti, partner e appassionati.

Lo Speed Festival ha confermato anche la propria attenzione verso il sociale. L’edizione 2026 ha infatti previsto una donazione benefica da parte degli organizzatori a favore di Inclusione Andicap Ticino, realtà impegnata nella promozione dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone con disabilità. Come momento di ricordo sono state consegnati modellini automobilistici ricordo ad ogni equipaggio. Un gesto concreto che testimonia come la passione per i motori possa trasformarsi anche in un’opportunità di solidarietà e attenzione verso il territorio e la comunità.

Per tre giorni, San Bernardino è diventata il punto d’incontro di generazioni e passioni diverse, confermando come il motorismo possa essere anche uno straordinario strumento di promozione turistica e valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
Un appuntamento che, dopo il successo di questa edizione, guarda già al futuro con l’ambizione di diventare uno degli eventi di riferimento nel panorama automobilistico delle Alpi e non solo.
Un grazie sentito va ovviamente a tutti i sostenitori e i partner di questo prestigioso evento: San Bernardino Swiss Alps, Artisa Group, Cuervo y Sobrinos, EGM Cigars, Suisse Wine Bar, Quad by Maffeis, Circuito di Campione d’Italia, Gusto, Salin, InSuisse e Lamborghini Lugano, per averci metto a disposizione, come auto di servizio, una emozionante Lamborghini Urus SE.






